UN AVVOCATO A SPESE DELLO STATO A TUA DIFESA

tribunale di Napoli – Aversa – Nola – Caserta – Santa Maria capua vetere

Difesa in materia PENALE gratuita per chi ha redditi bassi. Valutazione immediata dei requisiti di reddito.

non rinunciare alla tua difesa

Molte persone rinunciano a difendersi perché temono i costi di un avvocato.
In realtà esiste il Patrocinio a Spese dello Stato. Si tratta di un istituto a cui tutti possono accedere e permette di essere assistiti senza alcuna spesa. Chi ha un reddito basso può chiedere di essere assistito da un avvocato senza dover pagare le spese legali: verranno sostenute dallo Stato, si tratta di assistenza gratuita.

vittoria

scegli il tuo avvocato per la tua tutela

Attraverso l’Istituto del Gratuito Patrocinio, anche chi dispone di un basso reddito potrà tutelare pienamente i propri diritti in quanto lo Stato provvederà ad erogare all’avvocato le spese di causa. È un beneficio per il quale tutti gli onorari sono versate dallo Stato che versa gli onorari. Occorrono, però, determinati requisiti di reddito. on è concesso
a chi ha condanne per alcuni reati gravi.

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ASSISTENZA CON IL GRATUITO PATROCINIO


E PER LE VITTIME DI MALTRATTAMENTI?


costituzione parte civile

COME FUNZIONA IN PRATICA?

Verifica dei requisiti (analizzo la tua situazione reddituale).
Preparazione della domanda (predispongo l’istanza di ammissione al gratuito patrocinio )
Deposito della richiesta presso l’Autorità competente
Avvio della difesa (una volta ammesso al beneficio, il costo delle attività legali è a carico dello Stato)

REQUISITO REDDITUALE (2025):

Reddito non superiore a €13.659,64 (solo in penale, il limite è elevato di € 1.032,91 per familiare convivente).
📌 Attenzione: come regola generale, l’anno di riferimento è quello precedente la richiesta. Ad esempio, se la domanda viene presentata nel 2025, si farà generalmente riferimento ai redditi del 2024, dichiarati nel 2025.

SI DEVONO CALCOLARE ANCHE I SUSSIDI STATALI?

i calcolano tutti i sussidi statali (reddito di cittadinanza, inclusione, assegno unico, pensioni invalidità, indennità disoccupazione, ecc.).
📌 ATTENZIONE:
solo l’indennità di accompagnamento non si calcola.
Per informazioni su come si calcola il reddito per l’ammissione al gratuito patrocinio, consulta la sezione dedicata.

OCCORRE LA CERTIFICAZIONE ISEE?

No! Assolutamente no!
📌 ATTENZIONE: il reddito indicato nel certificato ISEE serve solo per ottenere altre agevolazioni, non per il gratuito patrocinio per cui la certificazione ISEE non è un documento necessario ed il reddito indicato in detta certificazione non è rilevante di fini dell’ammissione
👉 Valutiamo noi quali documenti sono sufficienti per iniziare. Contattaci e riceverai una lista.

C’È DIFFERENZA TRA GRATUITO PATROCINIO E DIFESA D’UFFICIO?

Molti pensano che siano la stessa cosa, ma non è così, sono istituti differenti:
✅ DIFESA D’UFFICIO → l’avvocato viene nominato dal Tribunale, ma lo paghi comunque tu (ti manderà parcella).
✅GRATUITO PATROCINIO → l’avvocato puoi sceglierlo tu (inscritto nelle liste) e le spese sono a carico dello Stato.

LAVORO IN NERO E GRATUITO PATROCINIO

La normativa sul gratuito patrocinio richiede l’indicazione di tutti i redditi percepiti, non solo quelli dichiarati ufficialmente. 
Rilevanza del reddito non dichiarato: Il reddito derivante da lavoro in nero (non dichiarato) deve essere incluso nel calcolo per determinare il diritto al beneficio. L’occultamento intenzionale di questo reddito costituisce una dichiarazione mendace.

Info

tempi ed esito della richiesta

I tempi variano molto per ogni singolo Tribunale. Generalmente dai 15 ai 45 giorni. Per chi è stato già ammesso al GP laddove in seguito superasse il limite di reddito, il beneficio può essere revocato (il richiedente sarà tenuto al pagamento dell’onorario all’Avvocato). 📌 Attenzione: il Giudice può presumere l’esistenza di redditi ulteriori in presenza di specifici indizi ed anche in questi casi la domanda può essere rigettata o revocato il beneficio. Nota bene: Dichiarare falsamente o omettere informazioni sul proprio reddito per ottenere il gratuito patrocinio è un reato e può comportare la revoca dell’ammissione al patrocinio e pene che includono la reclusione da uno a cinque anni e una multa, oltre all’obbligo di restituire le somme eventualmente già pagate dallo Stato per l’avvocato. 

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